Il Fiorino creato artigianalmente dal maestro orafo Mauro Bandinelli è un portafortuna, un oggetto prezioso perfetto come regalo di buon auspicio per lauree, matrimoni o occasioni speciali.

È antica tradizione fiorentina regalare un fiorino d’oro come segno di fortuna e felicità con l’augurio: “un fiorino oggi per mille fiorini domani.”

Il Fiorino nella storia di Firenze

Il Fiorino è la moneta d’oro che fu coniata a Firenze nel 1252 e, grazie alla crescente potenza bancaria della città, divenne la moneta di scambio preferita in Europa fino al Rinascimento.

Il nome deriva dal fior di giglio rappresentato sulla moneta, che, da un lato rappresenta il giglio simbolo floreale di Firenze, e dall’ altra riporta l’icona di San Giovanni Battista, suo patrono e protettore. Il Fiorino rappresenta il patto che i fiorentini proponevano al santo di mantenere la purezza della moneta in oro 24 carati e peso di 3,54 grammi. Come si diceva a Firenze, “San Giovanni non vuole inganni”: celebre è la storia del falsario Gianni Schicchi de’ Cavalcanti raccontata da Dante nel XXX canto dell’Inferno; una volta scoperto, fu bruciato nel suo castello.

 “Ivi è Romena, là dov’io falsai la lega suggellata del Batista; per ch’io il corpo su arso lasciai.”

(canto XXX, Divina Commedia)

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