Il volto dell’amore
Come si può rappresentare l’amore?
Nell’atto di essere madre.
Così fece il giovane Michelangelo Buonarroti, nelle sue prime “prove” scultoree.
Emulazione, la prima sfida per ogni apprendista e lui, con un maestro come Bertoldo di Giovanni “l’allievo prediletto del grande Donatello”, cosa poteva realizzare?
Un meraviglioso “stiacciato” in cui, nella sottilissima profondità di pochi centimetri , “sfonda” lo spazio e il marmo, permettendo di vivere l’infinito.
Mauro riesce a echeggiare, nella sua riproduzione, tutto il sentimento e la dolcezza che compongono il gesto più sentito di una “madre”: quello di proteggere il proprio “bambino” .
Come si rappresenta un così grande sentimento?
Appoggiando delicatamente un velo sopra la piccola testa; un soffice lembo che non copre ma “filtra” lo sguardo sul mistero della vita.
Un dono unico che racchiude un grandissimo messaggio d’amore
Madonna della Scala
Riproduzione in argento dello stiacciato marmoreo di Michelangelo Buonarroti, databile al 1491 circa e conservato a Casa Buonarroti a Firenze.
Il volto dell’amore
Come si può rappresentare l’amore?
Nell’atto di essere madre.
Così fece il giovane Michelangelo Buonarroti, nelle sue prime “prove” scultoree.
Emulazione, la prima sfida per ogni apprendista e lui, con un maestro come Bertoldo di Giovanni “l’allievo prediletto del grande Donatello”, cosa poteva realizzare?
Un meraviglioso “stiacciato” in cui, nella sottilissima profondità di pochi centimetri , “sfonda” lo spazio e il marmo, permettendo di vivere l’infinito.
Mauro riesce a echeggiare, nella sua riproduzione, tutto il sentimento e la dolcezza che compongono il gesto più sentito di una “madre”: quello di proteggere il proprio “bambino” .
Come si rappresenta un così grande sentimento?
Appoggiando delicatamente un velo sopra la piccola testa; un soffice lembo che non copre ma “filtra” lo sguardo sul mistero della vita.
Un dono unico che racchiude un grandissimo messaggio d’amore
